1. kateordie:

    sassy-gay-justice:

    "You’d struggle to pour water out of a boot with the instructions on the heel"

    God DAMN thats some Shakespearean shit right there

    The fact that that comment comes from sassy-gay-justice makes this whole thing, for me

    (Source: iraffiruse, via glassoniongirl64)

     
  2. kevwil:

    "Wanaka Way" by Dylken (http://bit.ly/1pGaTQy)

     

  3. Pensando agli occhi. Ad ognuno le sue cose più belle.

    nofreckles:

    Ritrovare galassie e pianeti,
    La profondità dell’oceano, l’azzuro del cielo,
    Negli occhi blu di una persona.

    Riscoprire le profondità della terra,
    La sicurezza di un focolare,
    Negli occhi marroni di un’altra.

    E infine alberi e boschi,
    Prati in fiore e le ali di una farfalla,
    In quel paio d’occhi verdi.

    (via nofreckles)

     

  4. Insomma.

    Vorrei solo dire che non sono morto.
    Non credi importi a qualcuno. Insomma, non so quanti mi seguano ancora attivamente, visto che non scrivo nulla da mesi, e anche prima non è che scrivessi molto.
    E’ solo che in questo primo anno di università all’estero tante cose sono cambiate, e tra queste ci sono pure io.
    Insomma, sono partito che ero uno, e sono tornato che ero un altro. Non so se sia stato un bene, so però che ormai è fatta, e insomma non è che si possa tornare indietro, giusto?
    E allora sapete cosa vi dico?
    Vi dico buonanotte, perché stasera fa tutto un po’ schifo, e non ho proprio voglia di stare qui a scrivere.
    Però, insomma, qualche parola forse mi andava di scriverla.

     

  5. GLR

    Forte come la roccia,
    come il vento,
    come l’acqua;
    così sono.
    Sono il fiume che scorre,
    il vento che soffia,
    la roccia che,
    silenziosa,
    ascolta i dolori del mondo.
    Fragile come il grano,
    flessibile come una canna,
    cattivo come me, ma
    buono quanto te.
    Sono tutto e sono niente:
    ho l’Universo in me
    e, intorno a me,
    l’Universo.

     
  6.  
  7. haidaspicciare:

    Stefano Satta Flores, "C’eravamo tanto amati" (Ettore Scola, 1974).

    (via buiosullelabbra)